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BENETTON GROUP 29-08-2011 : BENETTON GROUP: NEWS DELLA SETTIMANA Copyright (C) Thomson Reuters |
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Lunedì 29 Agosto 2011
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Banca IFIS S.p.A. 29-08-2011 : Risultati 1° semestre 2011: accelera la crescita dei margini Copyright (C) Thomson Reuters |
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COMUNICATO STAMPA
Accelera la crescita dei margini e aumentano gli indici di solidità patrimoniale . Utile record e incremento del patrimonio confermano la forte solidità della Banca
Mestre, 29 agosto 2011 I risultati in breve
Sommario
Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 giugno 2011 . Il primo semestre 2011 si caratterizza per l'ingresso del Gruppo Banca IFIS nel comparto dei crediti di difficile esigibilità che va ad affiancare la tradizionale presenza della Banca nel supporto alle Piccole e Medie Imprese . L'ingresso nel nuovo comparto è il risultato del successo dell'Offerta Pubblica di Acquisto sul capitale di Toscana Finanza . Quest'ultima è presente direttamente nel settore dell'acquisto, gestione ed incasso dei crediti non performing generati da banche e operatori del credito retail . Inoltre il gruppo acquisito è presente tramite la controllata Fast Finance nel settore dei crediti erariali generati da procedure concorsuali . L'operazione di acquisizione è stata perfezionata nel corso del mese di maggio . La data a partire dalla quale si consolida l'acquisizione è stata stabilita nel 30 giugno 2011 . Pertanto l'attività del Gruppo Toscana Finanza non impatta i risultati economici del semestre oggetto di analisi, influenzati solo dai costi/proventi diretti dell'acquisizione . Diverso l'impatto sullo Stato Patrimoniale che recepisce i numeri di Toscana Finanza secondo i principi contabili adottati da Banca IFIS . "L'acquisizione configura per il Gruppo Banca IFIS un altro momento importante nella lunga storia di crescita . Si tratta di un'integrazione realizzata nella prospettiva di aumentare la presenza in un settore di particolare rilievo in cui il Gruppo Toscana Finanza occupa una posizione qualificata; riteniamo vi sia molto spazio per crescere ancora" commenta Sebastien von Furstenberg, Presidente del Gruppo "data la rilevante massa di crediti potenzialmente negoziabili oggi e nel prossimo futuro, anche in considerazione dell'andamento dell'economia" .
Andamento della gestione "Siamo soddisfatti dei numeri del semestre - afferma l'Amministratore Delegato Giovanni Bossi - che confermano la capacità di Banca IFIS di crescere con successo anche in un contesto difficile . La Banca cambia rapidamente in un mercato che non fa sconti a nessuno . Noi desideriamo confermare l'impegno ad essere una banca di eccellenza sia nella raccolta, ove il nostro rendimax sta facendo molto bene, sia nell'impiego, grazie alla superiorità di un modello evoluto dalle forme tradizionali per finanziare le imprese contenendo i rischi . Quindi andiamo avanti in questa direzione facendo il possibile per contribuire al successo delle tantissime PMI virtuose che hanno bisogno di supporto . Il nuovo impegno nel settore dei crediti più complessi, non performing o erariali, rappresenta una sfida importante che ci sentiamo di poter affrontare e dalla quale, visti i tempi, riteniamo di poter trarre nuove soddisfazioni . " La crescita nei volumi dei crediti negoziati nel semestre è pari al 5,5% a 2 . 471 miliardi di euro . Il Gruppo, in considerazione dell'analisi svolta sul posizionamento nel settore delle Piccole e Medie Imprese e dell'andamento del mercato, ha ritenuto opportuno concentrare la propria attività verso aziende dinamiche di limitata dimensione riducendo la propria presenza sul settore delle aziende di maggiore dimensione, a redditività più contenuta e che vede tradizionalmente presenti i grandi player del mercato . La decisione è conseguenza della volontà di continuare ad ottimizzare la gestione delle risorse della Banca nel segmento di presenza tradizionale il quale oggi manifesta maggiore necessità di supporto . La presenza della Banca nel segmento farmindustriale si sviluppa ulteriormente con focus sui fornitori delle aziende sanitarie di media dimensione della pubblica amministrazione . Prosegue l'accelerazione della crescita del margine di intermediazione in aumento del 18,1% a 51,0 milioni (43,2 milioni nel semestre 2010) . Il rapporto tra Margine di Intermediazione e Volumi (Turnover) su base 12 mesi rolling é pari al 2,1% ed é superiore rispetto alla media degli ultimi cinque esercizi . Nel secondo trimestre dell'anno il margine di intermediazione cresce del 21,3%, attestandosi a 26,8 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, accelerando l'incremento già registrato nel primo trimestre 2011 (+14,8%) . L'incremento del margine di intermediazione è il risultato da un lato della capacità della Banca di utilizzare al meglio la propria liquidità contenendo il costo della raccolta; dall'altro di ottimizzare le condizioni economiche applicate alla clientela in un contesto di mercato particolarmente dinamico e ricettivo . Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 39,6 milioni di euro, +8,5% . Le rettifiche su crediti risultano incrementate del 70,1% e si attestano a 11,5 milioni di euro a fronte di una congiuntura economica la cui ripresa, soprattutto nelle ultime settimane, è ancora incerta con condizioni finanziarie instabili . Le rettifiche risultano, in coerenza con la numerosità dei clienti per lo più frammentate e di importo contenuto . Pur continuando ad essere lontani gli esercizi in cui il costo del credito aveva toccato livelli minimali rispetto agli impieghi, il management auspica che l'intero esercizio confermi un miglioramento nel costo del credito rispetto all'esercizio precedente . Nel secondo trimestre dell'anno il risultato netto della gestione sale del 13,6% a 20,7 milioni di euro rispetto al secondo trimestre del 2010, aumentando l'accelerazione della crescita registrata nel primo trimestre dell'anno (+3,5%) Nel semestre incrementano del 1,0% i costi operativi che si attestano a 20 milioni di euro . Il cost/income ratio migliora in modo netto, passando dal 45,8% del primo semestre 2010 al 39,2% del periodo in esame . I costi operativi sono influenzati anche da oneri e proventi connessi all'acquisizione di Toscana Finanza, ed in particolare da costi sostenuti principalmente per consulenze legali e strategiche per 1,3 milioni di euro e a proventi derivanti dall'acquisizione a prezzi favorevoli per 1,9 milioni di euro . Variazione significativa anche per l'utile prima delle imposte, + 17,5%, pari a 19,6 milioni di euro . Importante incremento dell'utile netto, +21,9%, pari a 13,1 milioni di euro (10,7 milioni di euro primo semestre 2010) . Nel secondo trimestre dell'anno l'utile netto del Gruppo è pari a 7,5 milioni di euro (5,2 milioni nel secondo trimestre 2010) .
Dinamiche patrimoniali del consolidato Banca IFIS L'attivo della Banca è rappresentato fondamentalmente da Crediti verso la clientela e titoli in portafoglio . I Crediti verso la clientela per le operazioni poste in essere verso le imprese e per le operazioni apportate dall'acquisizione di Toscana Finanza sono incrementati del 17,3% rispetto al 31 dicembre 2010 a 1 . 844,2 milioni di euro, di cui 139,3 milioni relativi a Toscana Finanza . Al netto di questa posta l'incremento raggiunge comunque l'11,7% rispetto al dicembre 2010 . Per quanto attiene all'attività a favore delle PMI, la durata dei finanziamenti si conferma a breve termine, in linea con la strategia di supporto al capitale circolante che rappresenta l'attività centrale della Banca . Opportuno segnalare che l'importo di 139,3 milioni di euro relativo al Gruppo Toscana Finanza (valore nominale pari a 1 . 652,1 milioni di euro) rappresenta il fair value che si compone in 71,0 milioni di euro relativi a crediti fiscali e in 68,3 milioni di euro relativi a crediti non performing . I titoli di stato e i titoli obbligazionari ammontano ad un totale pari a 1 . 257 milioni di euro e sono iscritti quasi interamente alla voce Attività finanziarie disponibili per la vendita (+42,5% a 1 . 147,3milioni di euro) e per il residuo nei crediti verso banche (+13,1% a 109,2 milioni di euro) . Il portafoglio titoli della Banca a fine semestre è composto per il 76% da titoli di Stato italiani, per il 23% da obbligazioni bancarie e da 1% altri titoli . Il totale delle attività deteriorate nette, tenuto conto anche dei valori apportati da Toscana Finanza, i cui crediti sono in parte classificati tra le posizioni deteriorate in forza della particolarità del settore in cui opera l'azienda, ammonta a fine semestre a 225,2 milioni di euro . Tale importo comprende anche la componente relativa alle attività di supporto alle imprese effettuata dal Gruppo Banca IFIS precedente all'integrazione di Toscana Finanza che ammonta a 186,9 milioni di euro rispetto a 220,9 a fine anno, registrando una diminuzione del 15,4%% . Il rapporto tra crediti deteriorati netti ed impieghi migliora in modo sostanziale passando da 14,1% a 10,7% . Il totale delle esposizioni scadute nette ammonta a 45,8 milioni di euro contro 98,4 a fine 2010, in forte diminuzione (-53,5%); le esposizioni ristrutturate nette rimangono sostanzialmente costanti (7,8 milioni di euro contro 7,3 milioni di euro) . Il totale degli incagli netti a perimetro costante é pari a 95,1 milioni di euro contro i 76,8 milioni euro a fine 2010 (+23,8%) . Tali importi tengono conto anche della classificazione in questa categoria dei cosiddetti "incagli oggettivi pro-solvendo" che, per la particolare attività svolta dall'Istituto, non sono rappresentative di posizioni effettivamente problematiche . Il rapporto, a perimetro costante, tra incagli netti e impieghi passa dal 4,9% al 5,4% . Sempre a perimetro costante il totale delle sofferenze nette si mantiene costante a 38,3 milioni di euro in linea con dicembre 2010, mentre Il rapporto tra sofferenze nette e patrimonio netto al 30 giugno 2011 risulta pari al 17,7% in diminuzione rispetto al 18,6% al 31 dicembre 2010 ed il rapporto tra sofferenze e impieghi risulta migliorato passando dal 2,4% al 2,2% . Nel passivo del Gruppo, a perimetro costante, continua a crescere il peso della raccolta rappresentata dai Debiti verso la clientela pari a 2 . 323,2 milioni di euro (+28,9% rispetto dicembre 2010), ovvero il 73% delle fonti di approvvigionamento, mentre solo il 27% della raccolta è rappresentato da Debiti verso banche pari a 838,1 milioni di euro (+11,4% rispetto a fine 2010) . Le fonti di approvvigionamento della Banca risultano pertanto alquanto diversificate, poco esposte ad improvvise strette creditizie che si possono avverare in momenti di crisi sul mercato interbancario, soprattutto grazie alla continua e costante crescita del deposito on line, rendimax, che a luglio ha festeggiato il terzo anno di vita con oltre 33 . 000 clienti e oltre 1,4 miliardi di euro di raccolta retail . La rimanente parte dei debiti verso i clienti é rappresentata per lo più da raccolta attuata attraverso lo strumento di pronti contro termine sul mercato per 799,2 milioni di euro . I debiti verso banche risultano composti da pronti contro termine sul mercato interbancario per 526,8 milioni di euro (+50,6%) e da depositi interbancari per 311,3 milioni di euro (-22,7%) . L'impatto dell'acquisizione di Toscana Finanza sul passivo del Gruppo é relativo essenzialmente alla rilevazione di debiti di Toscana Finanza verso altre banche in essere al termine del semestre per 29,4 milioni di euro, e di debiti verso la clientela per acquisti a pagamento dilazionato o condizionato per 16,5 milioni di euro, oltre ad alcune poste minori . Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2011 ammonta a 228,8 milioni di euro di cui 10,4 milioni risulta patrimonio di terzi . Il Core tier 1 è pari al 12,1% con una solvency complessiva pari a 11,9% .
Impatto dell'acquisto del Gruppo Toscana Finanza sul consolidato Gruppo Banca IFIS . Il gruppo Toscana Finanza non ha contribuito alla formazione del risultato del primo semestre 2011 in quanto la data identificata per contabilizzare la business combination è il 30 giugno 2011 . L'effetto dell'acquisto sul Conto economico è rilevato nella voce "Altre spese amministrative" per i costi sostenuti, principalmente per consulenze legali e strategiche, per 1,3 milioni di euro e nella voce "Altri oneri e proventi di gestione" per i proventi derivanti dall'acquisizione a prezzi favorevoli per 1,9 milioni di euro . Quanto allo Stato Patrimoniale, l'impatto dell'ingresso del Gruppo Toscana Finanza nel perimetro di consolidamento di Banca IFIS tiene conto del corrispettivo pagato, e della valutazione delle attività e passività della società acquisita . La differenza fra le attività e le passività del Gruppo Toscana Finanza iscritte in sede di primo consolidamento e le attività e passività rilevate nel bilancio della società acquisita è dovuta al decremento del valore del portafoglio crediti finanziari e fiscali risultante dalle valutazioni effettuate sulla base di criteri analitici e statistici implementati da Banca IFIS .
Fatti di rilievo Nel semestre Banca IFIS, immediatamente dopo aver ottenuto l'autorizzazione da parte della Consob, ha avviato l'Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria Totalitaria su 30 . 594 . 476 azioni di Toscana Finanza . L'Offerta si è conclusa con successo: sono state consegnate all'OPA n . 23 . 636 . 994 azioni, pari al 77,26% del Capitale sociale di Toscana Finanza . La società e la controllata Fast Finance sono state iscritte al Gruppo Bancario Banca IFIS e fin da subito è iniziata l'integrazione del Gruppo, con la costituzione del nuovo Consiglio di Amministrazione composto in prevalenza da membri indicati da Banca IFIS . A seguito delle prime attività comuni si è ritenuto opportuno di dare corso con rapidità al processo di fusione e di non dare seguito all'iniziale progetto di scorporo del ramo di azienda Toscana Finanza a Favore di Fast Finance . Successivi alla chiusura del periodo A luglio 2011, in linea con l'impegno dichiarato dall'emittente all'inizio dell'esercizio, Banca IFIS ha ricevuto la conferma del rispetto dei requisiti di permanenza nel segmento STAR da parte di Borsa Italiana grazie al raggiungimento del 20% del flottante secondo quanto richiesto dal Regolamento e dalle Istruzioni di Borsa Italiana . Il data 8 luglio è stata inviata a Banca d'Italia l'istanza di autorizzazione alla fusione per incorporazione di Toscana Finanza s . p . a . in Banca IFIS s . pa .
Evoluzione prevedibile della gestione Le attese per gli ultimi mesi dell'esercizio 2011 sono condizionate dall'andamento delle variabili macroeconomiche . Le aspettative, che rimangono buone per i fondamentali espressi dal Gruppo, possono incorrere in non prevedibili rischi dipendenti dall'andamento instabile dei mercati finanziari e più in generale dall'economia dei paesi in cui è presente il Gruppo . Isolando l'incidenza delle variabili esterne, le prospettive per Il Gruppo Banca IFIS sono positive in tutti i settori di presenza: sul lato della raccolta, l'offerta del conto deposito rendimax, ad oggi, riscontra un elevato interesse da parte della clientela retail, che si sostanzia in elevati flussi netti positivi; sul lato degli impieghi, la domanda di supporto e gestione del credito da parte delle piccole e medie imprese è crescente . Sul fronte dei crediti di difficile esigibilità, l'andamento della congiuntura degli ultimi anni, ha generato ammontari significativi dal lato della proposta di cessione di pacchetti complessi che solo operatori preparati a gestire operazioni articolate possono affrontare . La liquidità della Banca, unita all'esperienza e la professionalità sviluppata in oltre vent'anni di presenza nel settore dal Gruppo Toscana Finanza, fanno ritenere di poter ottenere, nel tempo, risultati significativi anche in questo settore .
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Sirombo, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della società .
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Swiss & Global Asset Management 10-08-2011 : Tassi reali più elevati sui mercati emergenti - Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund Copyright (C) Thomson Reuters |
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Zurigo, 10 agosto 2011 - I titoli di stato dei mercati emergenti indicizzati all'inflazione consentono di accedere a un'asset class in espansione e beneficiare di una remunerazione elevata in termini reali . Lanciato nel dicembre 2010, il Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund ha già raggiunto un volume di 340 milioni di USD e una performance del 6 . 42% .
I titoli di Stato dei mercati emergenti indicizzati all'inflazione rappresentano una classe di attività in rapida espansione da 350 miliardi di USD, ossia circa il 20% delle obbligazioni indicizzate all'inflazione in circolazione nei paesi industrializzati . Il mercato comprende attualmente dieci paesi con le rispettive valute: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Corea, Israele, Messico, Polonia, Sudafrica e Turchia .
Bernhard Urech, cogestore del Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund, spiega: "Le obbligazioni dei mercati emergenti offrono tassi reali elevati, ossia una buona remunerazione al netto dell'inflazione . Rendimenti reali del 3 . 7% sono molto interessanti . I titoli di Stato indicizzati all'inflazione consentono agli investitori di realizzare contemporaneamente tre diversi obiettivi: beneficiare di un'allettante remunerazione, proteggersi dall'inflazione e partecipare al potenziale di apprezzamento delle valute locali . "
"Negli ultimi anni la situazione economica dei paesi emergenti è notevolmente migliorata", aggiunge Alessandro Ghidini, cogestore del fondo . "Il debito pubblico è quasi ovunque contenuto mentre crescono i consumi e l'industria . Con il nostro portafoglio ci muoviamo dunque in un quadro economico sostanzialmente sano con prospettive di crescita tuttora attraenti . "
Approccio d'investimento attivo Il Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund è stato attivato il 17 dicembre 2010 . Il volume del fondo, 340 milioni di USD al 31 luglio 2011, sottolinea l'interesse suscitato tra gli investitori . La performance del fondo dall'attivazione è pari al +6 . 42%* . Il fondo è gestito attivamente rispetto al suo benchmark, il Barclays Emerging Markets Government Inflation-Linked Bond Index ex Argentina, ex Colombia, constrained, in USD senza copertura .
Il Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund è un comparto della Julius Baer Multibond, una SICAV di diritto lussemburghese, gestito in esclusiva da Swiss & Global Asset Management Ltd .
* al 31 luglio 2011
Swiss & Global Asset Management è una delle principali società indipendenti di asset management in Svizzera e nel mondo . A fine marzo 2011 gestiva 82 . 5 miliardi di CHF di patrimoni, con un organico di oltre 250 persone . L'azienda offre un'ampia gamma di fondi, soluzioni personalizzate per i clienti istituzionali e servizi su misura nel private labelling . Swiss & Global Asset Management combina in modo unico le radici svizzere - che si manifestano in consolidate relazioni di lungo termine con i clienti e nella forte consapevolezza della qualità - con una rete internazionale di oltre 1'000 contratti di distribuzione in più di 30 paesi .
Nata da Julius Baer Asset Management nell'ottobre 2009, Swiss & Global Asset Management è l'offerente esclusivo dei fondi Julius Baer . Swiss & Global fa parte della GAM Holding, quotata alla SIX Swiss Exchange . Per maggiori informazioni visitate il nostro sito web www . swissglobal-am . com .
Importanti avvertenze legali I dati esposti in questo documento non costituiscono né un'offerta né una consulenza in materia di investimenti . Essi hanno unicamente scopo informativo . Non si assume alcuna responsabilità in quanto all'esattezza ed alla completezza dei dati . Le opinioni e valutazioni contenute in questo documento possono cambiare e riflettono il punto di vista di Swiss & Global Asset Management nell'attuale situazione congiunturale . Prima di qualsiasi investimento leggere in modo approfondito il prospetto informativo attuale e/o il regolamento del fondo, la versione attuale del prospetto informativo semplificato, lo statuto e l'attuale rapporto annuale e semestrale; consultare inoltre un consulente finanziario e tributario qualificato ed indipendente . I documenti citati sono disponibili gratuitamente ed in copia cartacea chiamando al [+41 58 426 60 00] o presso gli indirizzi sotto indicati . Il valore ed il rendimento delle quote possono salire e scendere . Essi sono influenzati dalla volatilità del mercato e dalle oscillazioni dei tassi di cambio . Swiss & Global Asset Management non assume nessuna responsabilità per eventuali perdite . L'andamento dei valori e dei rendimenti ottenuti in precedenza non è un indicatore della loro evoluzione presente e futura . L'andamento del valore e del rendimento non considera le eventuali commissioni e spese trattenute all'acquisto, alla vendita ed allo scambio delle quote . La ripartizione fra settori, Paesi e valute, le singole posizioni, nonché gli indici di riferimento ("benchmark") eventualmente indicati possono cambiare in qualsiasi momento nel quadro della politica di investimento stabilita nel prospetto informativo .
Il Julius Baer Emerging Markets Inflation Linked Bond Fund è un comparto del fondo d'investimento Julius Baer Multibond (SICAV di diritto lussemburghese) ed è ammesso alla distribuzione al pubblico in Svizzera . Svizzera - Rappresentante: Swiss & Global Asset Management SA, Hohlstrasse 602, Casella postale, 8010 Zurigo; Agente di pagamento: Banca Julius Baer & Co . SA, Bahnhofstrasse 36, Casella postale, 8010 Zurigo . Swiss & Global Asset Management non fa parte del Gruppo Julius Baer .
Contatto Priska Sameli, Media Relations T +41 58 426 62 59, media@swissglobal-am . com Copyright Thomson Reuters Attachment(s) http://hugin . info/143852/R/1536695/468912 . pdf This announcement is distributed by Thomson Reuters on behalf of Thomson Reuters clients . The owner of this announcement warrants that: (i) the releases contained herein are protected by copyright and other applicable laws; and (ii) they are solely responsible for the content, accuracy and originality of the information contained therein . Source: %s via Thomson Reuters ONE [HUG#1536695] |
| Bombardier Transportation 03-08-2011 : Bombardier festeggia l inaugurazione del prolungamento della Fase 1 del collegamento ferroviario veloce Gautrain a Johannesburg Copyright (C) Thomson Reuters |
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Il primo collegamento ferroviario veloce mai realizzato in Africa entra nella fase successiva, per offrire una soluzione di trasporto pubblico di alta qualità nella provincia di Gauteng grazie ai treni Bombardier Electrostar e al controllo della marcia del treno Bombardier Cityflo 250, di comprovata affidabilità
BERLINO, GERMANIA--(Marketwire - 2 agosto 2011) - Bombardier Transportation ha festeggiato oggi l'inagurazione del prolungamento della Fase 1 del collegamento ferroviario veloce Gautrain a Johannesburg, in Sudafrica . La rete copre ora una distanza di 74 km, consentendo il trasporto passeggeri dalla stazione Rosebank di Johannesburg alla stazione Hatfeild di Tshwane (ex Pretoria) . The new self-contained integrated rail system features a fleet of BOMBARDIER ELECTROSTAR intercity trains and the BOMBARDIER CITYFLO 250 train control technology to provide smooth and safe travel for passengers at speeds of up to 160 km per hour .
The complete 80 km Gautrain route links 10 stations to connect South Africa's economic centre of Johannesburg to its national capital in Tshwane, and also extends out to the OR Tambo International Airport . The first part of phase one, the 20 km route between OR Tambo International Airport Station and Sandton Station, opened to passengers on June 8, 2010, in time to provide passenger services for the FIFA Soccer World Cup visitors . The remaining 6 km section between Rosebank and Park stations will be opened at a later date .
Jack van der Merwe, CEO of the Gautrain Management Agency, said: "It was, and still is a pleasure doing business with Bombardier . The gift they gave to South Africa is the best looking train in the world . They shared our vision with regards to the rolling stock and made it happen" .
Eran Gartner, President, Systems division at Bombardier Transportation, commented: "As the world's leading supplier of complete transportation systems, we are very proud of the Gautrain project . This is one of the most visionary projects that we have ever been involved in and it has set a new benchmark for delivering complex transport systems while implementing innovative solutions that benefit local communities . "
"I would like to express my gratitude to the team of 2000 people, including our Bombardier staff and members from our Bombela consortium partners Bouygues, Murray & Roberts and Strategic Partners Group (SPG), who brought this world class railway to fruition," he added . "We are proud to have significantly enhanced the railway building capacity in South Africa with and for South Africans . We look forward to reassembling our team to tackle Southern Africa's rail transport modernisation challenges and that the new Gautrain system will inspire further upgrades to South Africa's passenger rail network . "
Bombardier, as a member of the Bombela Concession Company, was awarded its contract by the Gauteng Provincial Government of South Africa in September 2006 . Bombardier's contract scope was to deliver an integrated rail system including a fleet of 96 ELECTROSTAR vehicles, the majority of which were assembled in South Africa, and the CITYFLO 250 train control system as well as the track work, power supply and distribution systems, communications systems, automatic fare collection, project management, systems engineering and integration, and testing and commissioning .
Bombardier will be involved in maintaining the system during the 15-year operating period . The company is working closely with Strategic Partners Group (SPG), its Black Economic Empowerment partners on this project .
As important as the Gautrain itself, the Social Economic Development (SED) programme required Bombardier to meet various obligations in terms of local employment and procurement for the duration of the contract . Bombardier achieved all of its obligations . The Bombardier project team comprised of around 80% South African employees, with the remaining 20% of international experts participating in intense skills transfer and capacity-building programmes . As an example of how this programme worked, Bombardier 's facility in Derby, United Kingdom, designed the ELECTROSTAR fleet of trains, however, 81 of 96 vehicles were supplied as "flat packs" for final assembly in South Africa, with only the first 15 vehicles fully assembled in Bombardier's Derby manufacturing site .
About Systems division
Bombardier Transportation's Systems division has delivered over 60 complete transit systems in 18 countries around the globe . The division's range of solutions includes the driverless BOMBARDIER INNOVIA family of APM (automated people mover), ART (advanced rapid transit) and monorail systems, as well as light rail, metro and intercity systems . The division also has over 40 years of experience in providing comprehensive operation and maintenance services .
About Bombardier Transportation
Bombardier Transportation, a global leader in rail technology, offers the broadest portfolio in the rail industry and delivers innovative products and services that set new standards in sustainable mobility . BOMBARDIER ECO4 technologies - built on the four cornerstones of energy, efficiency, economy and ecology - conserve energy, protect the environment and help to improve total train performance . Bombardier Transportation is headquartered in Berlin, Germany and has a presence in over 60 countries . It has an installed base of over 100,000 vehicles worldwide .
About Bombardier
A world-leading manufacturer of innovative transportation solutions, from commercial aircraft and business jets to rail transportation equipment, systems and services, Bombardier Inc . is a global corporation headquartered in Canada . Its revenues for the fiscal year ended January 31, 2011, were $17 . 7 billion, and its shares are traded on the Toronto Stock Exchange (BBD) . Bombardier is listed as an index component to the Dow Jones Sustainability World and North America indexes . News and information are available at www . bombardier . com or follow us on Twitter @Bombardier .
Note to Editors
For news releases, related material and photos, visit our media centre at www . bombardier . com/en/transportation/media-centre .
Follow Bombardier Transportation on Twitter @BombardierRail .
BOMBARDIER, ELECTROSTAR, CITYFLO, INNOVIA and ECO4 are trademarks of Bombardier Inc . or its subsidiaries .
Contacts:
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BENETTON GROUP 01-08-2011 : BENETTON GROUP: NEWS DELLA SETTIMANA Copyright (C) Thomson Reuters |
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Lunedì 1 Agosto 2011
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BREMBO 29-07-2011 : Il CdA di Brembo S.p.A. approva i risultati del primo semestre 2011 Copyright (C) Thomson Reuters |
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Il CdA di Brembo S . p . A . approva i risultati del primo semestre 2011:
Ricavi in crescita a EUR 632,7 milioni (+19%), utile netto a EUR 24,7 milioni (+32,6%) .
Rispetto al 1° semestre 2010:
L'attività del Gruppo nel primo semestre 2011 Il CdA di Brembo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Bombassei, ha approvato i risultati del 1° semestre 2011: i ricavi consolidati del Gruppo ammontano a EUR 632,7 milioni, in crescita del 19% rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio .
Nel corso del 1° semestre del 2011 tutti i settori registrano un andamento positivo: la crescita è trainata soprattutto dalle applicazioni per autovetture (+15,6%), per veicoli commerciali (+31,5%) e per motociclette (+22,5%); bene anche il settore delle corse e della sicurezza passiva, con incrementi, rispettivamente, del 29% e del 20% . Anche a livello geografico la crescita è uniformemente distribuita: la Germania, che rimane il principale mercato del Gruppo rappresenta il 21,6% delle vendite e registra un incremento del 19,7%, l'Italia cresce del 26,6%, il Regno Unito e la Francia, rispettivamente, del 22,8% e 39,7% . L'area Nafta, terzo mercato di riferimento del Gruppo dopo l'Italia, con un'incidenza sul totale fatturato di periodo del 18,1%, evidenzia una crescita dell'8,1% . I mercati emergenti continuano a registrare importanti incrementi di fatturato, in particolare l'India che cresce del 36%, la Cina del 14,2% ed il Brasile del 16,7% . Il Giappone cresce del 23,5% .
Nel corso del 1° semestre 2011, il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a EUR 425,4 milioni, con un'incidenza del 67,2% sulle vendite, sostanzialmente in linea con il 67% dello stesso periodo dell'anno precedente .
I costi per il personale nel primo semestre 2011 sono pari a EUR 126,3 milioni, con un'incidenza del 20% sui ricavi, in linea con il precedente esercizio . I dipendenti in forza al 30 giugno 2011 sono 6 . 387 (5 . 904 al 31 dicembre 2010 e 5 . 603 al 30 giugno 2010) . La variazione in aumento sia rispetto all'analogo semestre dell'anno precedente sia alla fine dell'esercizio 2010 è legata soprattutto all'incremento del numero degli addetti per far fronte all'aumentato livello delle attività produttive connesse all'incremento di fatturato .
Il margine operativo lordo nel semestre è pari a EUR 81,1 milioni (12,8% dei ricavi) in crescita del 19,4% rispetto ai EUR 67,9 milioni del primo semestre 2010 (12,8% dei ricavi) .
Il margine operativo netto ammonta a EUR 42,9 milioni (6,8% dei ricavi) rispetto a EUR 31,8 milioni (6% dei ricavi) del 1° semestre 2010, dopo aver conteggiato ammortamenti per EUR 38,2 milioni, che si confrontano con EUR 36,1 milioni dell'analogo periodo del 2010 .
Gli oneri finanziari netti sono pari a EUR 4,5 milioni e si confrontano con EUR 4,1 milioni nel 1° semestre 2010 . La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, è pari a EUR 12,6 milioni (EUR 8,1 milioni nel 1° semestre 2010) . Il tax rate del semestre risulta pari al 33,4%, che si confronta con il 30,5% del 1° semestre 2010 . Il periodo chiude con un utile netto di EUR 24,7 milioni, in progresso del 32,6% rispetto al semestre dello scorso anno .
La posizione finanziaria netta si attesta a EUR 281,4 milioni da EUR 268,8 milioni del 30 giugno 2010 e s'incrementa di EUR 12,6 milioni, principalmente per effetto degli importanti investimenti produttivi realizzati nel periodo e del pagamento dei dividendi, avvenuto lo scorso maggio .
I risultati del Gruppo nel 2° trimestre 2011 Passando ad analizzare i risultati del solo 2° trimestre, si registrano ricavi per EUR 320,5 milioni, in aumento dell'11,5% rispetto allo stesso periodo del 2010 . Il margine operativo lordo ammonta a EUR 42,6 milioni (13,3% dei ricavi) in progresso del 15,3% sull'anno precedente . Migliora anche il margine operativo netto, che si attesta a EUR 23,2 milioni (pari al 7,2% dei ricavi) . Il trimestre chiude con un utile netto di EUR 13,5 milioni, in aumento del 12,6% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente .
Fatti significativi successivi alla chiusura del semestreIl Consiglio di Amministrazione di Brembo S . p . A . in data odierna ha deliberato la fusione per incorporazione di Brembo International S . p . A . in Brembo S . p . A .
Dai primi di luglio 2011 Brembo è fornitore ufficiale del team Truck Sport Lutz Bernau al FIA European Truck Championship . L'accordo segna l'ingresso di Brembo nel segmento delle gare dei camion da corsa e costituisce un passo importante che - dopo Formula 1, MotoGP, Superbike, Nascar, solo per citarne alcuni - porta Brembo a consolidare la propria leadership internazionale nella produzione di impianti frenanti per veicoli da competizione .
Prevedibile evoluzione della gestioneLa proiezione degli ordini in portafoglio conferma, anche per la restante parte dell'anno, un positivo andamento nella crescita dei fatturati, omogeneamente distribuito nelle varie aree di business del Gruppo, sebbene permanga una forte cautela legata all'estrema incertezza dello scenario macroeconomico internazionale . L'importante sforzo profuso per la partenza contestuale dei quattro nuovi investimenti produttivi e l'attenzione al massimo contenimento dei costi di start- up continueranno anche nei prossimi mesi .
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili .
Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario, attualmente in corso di revisione da parte della società di revisione .
Per ulteriori informazioni:
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BENETTON GROUP 28-07-2011 : Benetton Group: Cda approva i risultati del primo semestre 2011 Copyright (C) Thomson Reuters |
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Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio del primo semestre 2011
BENETTON GROUP, RICAVI IN CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE
Conto economico consolidato
I ricavi netti di Gruppo nel primo semestre 2011, caratterizzato da un quadro economico assai difficile nell'area mediterranea di maggiore rilievo per il Gruppo, raggiungono EUR906 milioni (+1 . 7% sul semestre di confronto, corrispondenti a EUR15 milioni) . Tutte le aree geografiche contribuiscono al risultato positivo: alla modesta crescita in Europa (+1 . 2% a cambi costanti), si aggiungono infatti lo sviluppo in Asia (+4 . 7%) e quello nelle Americhe (+4 . 5%) . I Paesi che hanno evidenziato le maggiori crescite nel semestre rispetto allo stesso periodo del 2010 sono stati: la Russia (+39%) che in Europa raggiunge la quarta posizione per importanza, Corea del Sud (+11%) e Turchia (+6%) in Asia, ed il Messico (+18%) nelle Americhe . Soddisfacente, nel complesso, anche il risultato in Italia (+1%) e Spagna (+4%), mentre è in sofferenza la Grecia (-21%) per il quadro economico interno di recessione .
La collezione Primavera/Estate ha chiuso la raccolta ordini con un modesto segno negativo, mentre l'avvio della raccolta ordini per il prossimo Autunno/Inverno è partito bene, lasciando prevedere una confortante inversione di tendenza . Anche sul fronte delle vendite dirette il secondo trimestre 2011, con un risultato leggermente positivo nei negozi comparabili, evidenzia un'inversione di tendenza rispetto alla prima parte dell'anno .
I marchi del Gruppo hanno raggiunto buoni risultati nel semestre, con una crescita per UCB e per i marchi UCB Bambino/Sisley Young, mentre il marchio Sisley, la cui presenza geografica riflette una maggiore presenza in area mediterranea, ha subito una contrazione .
Il margine lordo industriale, pari a EUR403 milioni (44,4% sui ricavi netti) è in riduzione (-EUR22 milioni) rispetto a EUR425 milioni (47,7%) del semestre di confronto, a causa dei forti aumenti registrati nei materiali (cotone e lana) che hanno pesantemente influito in particolare sul costo del prodotto per la stagione Autunno/Inverno .
Il margine di contribuzione raggiunge EUR332 milioni (36,6% sui ricavi), rispetto a EUR356 milioni (39,9%) nel corrispondente periodo dell'anno 2010, in riduzione di EUR24 milioni anche per effetto di un aumento di EUR2 milioni in altri costi variabili (provvigioni e royalties) .
Nel semestre appena concluso è proseguito l'attento controllo dei costi nel canale di vendita diretto e delle spese Generali/Amministrative, grazie al quale tali voci nei primi sei mesi del 2011 si sono ridotte di EUR9 milioni rispetto al semestre di confronto, evidenziando i risultati di azioni intraprese da tempo . Risultano inoltre in ulteriore riduzione, secondo aspettative, gli oneri non ricorrenti .
Di conseguenza il risultato operativo (EBIT), si attesta a EUR58 milioni, in riduzione rispetto a EUR63 milioni nel corrispondente periodo del 2010, con un'incidenza sui ricavi pari a 6,4%, rispetto al precedente 7,1% .
Nella gestione finanziaria, si evidenziano la riduzione dell'indebitamento medio, che ha contenuto l'aumento degli oneri finanziari a seguito dell'incremento dei tassi passivi . Complessivamente il costo del debito è cresciuto di EUR2 milioni, mentre sono negativi per EUR6 milioni nel primo semestre 2011 gli effetti delle consuete operazioni di copertura dei rischi valutari che avevano generato un profitto di oltre EUR9 milioni nello stesso periodo del 2010 .
L'utile netto, infine, raggiunge EUR30 milioni (3,3% sui ricavi), rispetto a EUR40 milioni (4,5%) nel corrispondente periodo del 2010 .
Situazione patrimoniale consolidata
Rispetto al 31 dicembre 2010 si osservano: un incremento del capitale investito per complessivi EUR27 milioni, dovuto in prevalenza all'aumento del capitale di funzionamento (EUR62 milioni) in conseguenza di un aumento nelle scorte, solo in parte compensato da maggiori debiti verso fornitori e riduzione nei crediti clienti, ed una diminuzione delle immobilizzazioni . A confronto con il 30 giugno 2010 si evidenzia un analogo aumento di EUR61 milioni nel capitale di funzionamento, per effetto di un aumento nei crediti commerciali legato sia al forte sviluppo delle vendite in paesi ad alto sviluppo (Russia), sia al nuovo modello di business adottato in India, oltre che ad un rallentamento negli incassi nell'area mediterranea . L'incremento delle scorte, indotto in parte dai maggiori costi dei materiali, ed in parte ad un diverso calendario di acquisti, è invece compensato da un corrispondente incremento nel debito verso fornitori .
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2011 era di EUR543 milioni, in aumento di EUR57 milioni rispetto al 31 dicembre 2010 e di EUR35 milioni rispetto alla pari data del 2010 .
Sintesi dei flussi finanziari consolidati
Il flusso di cassa generato dall'attività operativa si attesta complessivamente a EUR40 milioni, rispetto a EUR150 milioni del periodo di confronto .
Nel 1° semestre 2011 il Gruppo ha effettuato investimenti netti pari a EUR51 milioni . Si segnalano, tra gli altri, EUR27 milioni di investimenti commerciali ed immobiliari, ed EUR5 milioni in attività industriali .
Evoluzione prevedibile della gestione
Il 2011 ha per ora confermato le attese: la raccolta ordini per la collezione Primavera/Estate ha registrato un rallentamento più contenuto rispetto alle collezioni più recenti, ed è confermato per l'Autunno/Inverno 2011 il ritorno ad un segno di crescita . Anche nella seconda parte dell'anno il contributo dei Paesi di più recente sviluppo sarà fondamentale per sostenere i ricavi del Gruppo, in presenza di una domanda ancora debole nell'area mediterranea .
La forte crescita dei costi dei materiali, in particolare per cotone e lana, ha determinato importanti effetti di erosione dei margini commerciali, destinati a perdurare anche nei mesi a venire . Il Gruppo continuerà a mantenere un forte orientamento al contenimento dei costi generali e, in presenza di oneri non ricorrenti in un ammontare inferiore a quello dello scorso anno, si attende comunque una marginalità operativa in riduzione rispetto ai livelli del 2010 .
Le azioni già realizzate, altre in programma e la solidità patrimoniale del Gruppo consentono inoltre la continuazione di una politica sostenuta di investimenti destinati al rafforzamento della presenza commerciale nel mondo .
Programma di acquisto di azioni proprie
Il Consiglio, in conformità ed in esecuzione dell'autorizzazione rilasciata dall'Assemblea del 28 aprile 2011, ha approvato il programma di acquisto di azioni proprie . Come già anticipato al mercato, il programma, che potrà essere eseguito anche solo parzialmente, concerne un numero massimo di azioni ordinarie che, cumulato con le azioni già in portafoglio della Società, non superi il limite del 10% del capitale sociale (alla data odierna la Società detiene 10 . 345 . 910 azioni proprie, paria circa il 5 . 7% del capitale sociale) . Il prezzo minimo per l'acquisto è previsto che non sia inferiore del 30%, ed il prezzo massimo non superiore del 20%, rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione . L'autorizzazione è stata rilasciata per fornire alla Società la possibilità di dotarsi di un "magazzino titoli" costituito da azioni proprie da utilizzare anche al servizio di eventuali piani di incentivazione azionaria . L'autorizzazione garantisce inoltre alla Società la facoltà di operare ai fini e con le modalità consentiti dalle vigenti disposizioni, cogliendo anche eventuali opportunità strategiche di investimento, con il costante obiettivo di portare valore agli azionisti .
Gli acquisti verranno effettuati secondo le modalità stabilite dagli articoli 132 del D . Lgs 58/1998 e 144 bis del Regolamento adottato con Deliberazione Consob n . 11971 del 14 . 05 . 1999 e, comunque, con ogni altra modalità consentita dalle disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, in materia . Il volume giornaliero di azioni proprie acquistate non supererà il 25% del volume medio giornaliero di azioni negoziato calcolato sulla base del volume medio giornaliero degli scambi nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data dell'acquisto .
In caso di acquisti di titoli la Società comunicherà al Mercato ed alle Autorità competenti entro la seconda giornata di Borsa della settimana i dettagli delle operazioni effettuate nella settimana di Borsa precedente, nel rispetto dei regolamenti vigenti .
Internal Dealing: aggiornamento black-out period
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto, fra l'altro, ad aggiornare i black-out period durante i quali i "soggetti rilevanti" devono astenersi dall'eseguire operazioni su titoli Benetton, stabilendo che decorrano dal decimo giorno precedente l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei dati contabili di periodo .
Risultati consolidati del Gruppo Benetton
Conto economico consolidato
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